Coronavirus, il punto della situazione

In questo particolare e difficile momento l’intero paese sta attraversando una grave crisi economica, che aveva compromesso il quadro generale prima della comparsa del coronavirus. Le azioni e i suggerimenti promossi dal sindacato verso il governo stanno dando i primi risultati: venerdì 13 marzo è atteso il Decreto legge che prevede l’utilizzo immediato di 12 miliardi di euro per salvaguardare lavoratori e imprese, a fronte di uno stanziamento complessivo di 25 miliardi.

Sono necessarie molte risorse per il sostegno della sanità pubblica e della Protezione Civile, che stanno svolgendo un grande lavoro a servizio della comunità.

I nostri rappresentanti sindacali sono impegnati nelle aziende per trovare e attuare strategie che consentano di limitare al massimo le esposizioni dei lavoratori al contagio del covid-19: continua igienizzazione dei servizi e delle postazioni di lavoro al cambio turno, modifiche nell’organizzazione del lavoro, turnazioni in mensa, dotazione di mascherine e guanti, estensione dello smart working e del telelavoro, sospensione delle trasferte.

La Uilm di Torino stigmatizza la gestione unilaterale da parte aziendale delle riorganizzazioni delle attività produttive di qualunque genere, a meno che queste non siano supportate e gestite da opportuni ammortizzatori sociali a favore delle famiglie e delle imprese.

Con rammarico abbiamo rilevato in alcune situazioni dei casi di forzature aziendali nell’utilizzo di ferie e permessi. A tal proposito ricordiamo a tutti i lavoratori che questo abuso non è contemplato nel decreto, quindi si invitano le aziende a essere meno rigide nella concessione di tali istituti contrattuali.

La Uilm territoriale, unitamente alle proprie Rsu-Rsa, è a disposizione per tutti i chiarimenti necessari e per intervenire tempestivamente laddove si verificassero degli abusi nei confronti dei lavoratori.

 

Torino, 11 marzo 2020