Welfare: raddoppia nel 2020 il valore di non imponibilità

Con il “decreto Agosto” il Governo ha incrementato, solo per l’anno di imposta 2020, la soglia per la non imponibilità delle erogazioni liberali in natura ai dipendenti, tra cui figurano i benefit dericanti dal welfare aziendale. L’aumento stabilito è pari a 516,46 euro all’anno.
Il Testo Unico delle imposte sui redditi stabilisce che non concorre a formare il reddito di lavoro dipendente il valore dei beni e dei servizi prestati dall’impresa qualora non superino complessivamente l’importo di 258,23 euro nel periodo d’imposta. Per il solo 2020 invece, tale importo sarà elevato a 516,46 euro.

Modalità di erogazione:
• Beni o servizi prodotti dall’azienda o erogati da terzi convenzionati
• Possibile utilizzo di una piattaforma elettronica
• Voucher in formato cartaceo o elettronico

Esemplificazioni:
• Buoni spesa per generi alimentari o altri acquisti
• Buoni carburante
• Ricariche telefoniche