Sospensione dei mutui per emergenza Coronavirus

Tra le misure di sostegno economico a famiglie, imprese e lavoratori previste dal decreto Cura Italia rientra anche la possibilità di richiedere la sospensione dei mutui per l’acquisto della prima casa. Grazie al Fondo di solidarietà Gasparrini, il titolare di  contratto di mutuo può chiedere la sospensione del pagamento per un periodo massimo di 18 mesi.

Al termine della sospensione, il pagamento delle rate riprende secondo gli importi e con la periodicità originariamente previsti dal contratto, salvo eventuale rinegoziazione.

Il decreto prevede l’accesso ai benefici e la relativa sospensione del mutuo a causa:

  • dell’interruzione momentanea del rapporto lavorativo
  • della riduzione dell’orario di lavoro superiore al 20% per un periodo di almeno trenta giorni consecutivi.

Viene inoltre disposto che fino al 17 dicembre 2020 possono accedere al Fondo anche i lavoratori autonomi e i liberi professionisti.

La sospensione può essere di:

  • 6 mesi per interruzione o riduzione da 30 a 150 giorni
  • 12 mesi per interruzione o riduzione da 151 a 302 giorni
  • 18 mesi per interruzione o riduzione riduzioni oltre 303 giorni

Per l’accesso al Fondo non è richiesta la presentazione dell’ISEE.

Nel caso di mutui concessi da intermediari bancari o finanziari, l’intermediario medesimo provvede al pagamento degli interessi compensativi nella misura pari al 50% degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione.

La domanda di sospensione va effettuata direttamente presso la banca che ha erogato il mutuo attraverso la modulistica ufficiale disponibile sia sul sito del Tesoro www.dt.tesoro.it, sia sul sito di Consap Spa https://www.consap.it/.

La banca, effettuati gli adempimenti di competenza e acquisito il nulla osta, comunica all’interessato la sospensione del mutuo.